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Consigli per illuminare il bagno

Consigli per illuminare il bagno

Sono tanti gli aspetti che entrano in gioco quando ci si informa su come arredare il bagno. Tra questi, rientra l’attenzione all’illuminazione. Nelle prossime righe, abbiamo cercato di raccogliere qualche consiglio che potrebbe esserti utile.

Lampade a incasso

Ideali soprattutto per il bagno arredato in ottica moderna, le lampade a incasso rappresentano la risposta giusta a chi vuole creare dei suggestivi giochi di luce.

Il lampadario

Il lampadario è un grande classico quando si parla di illuminazione in cui nulla viene lasciato al caso. Va bene anche per il bagno? Assolutamente sì! Soprattutto se si ha un soffitto particolarmente alto. Un lampadario dalla struttura opulenta farà una grandissima figura (se ne stai cercando uno, sullo shop online di Ferroluce puoi trovare tantissime deliziose creazioni artigianali adatte a tutti i gusti e a tutte le tasche).

Specchio, che magia

Lo specchio è un elemento d’arredo antichissimo e ricco di fascino, tra i re della stanza da bagno. Chi vuole, può sfruttarlo per illuminare al meglio questa stanza. Qualche consiglio in merito? La striscia di LED da mettere sull’eventuale struttura che lo sovrasta. Una soluzione ancora più affascinante è quella dello specchio retroilluminato, che permette di giocare tantissimo con la creatività e di dar vita a mix speciali di linee ed effetti visivi.

Faretti a incasso, praticità ed estetica

Quando si parla di consigli per illuminare il bagno è impossibile non chiamare in causa i faretti a incasso. Questa soluzione ha diversi pro. In questo novero è possibile citare innanzitutto la praticità. Un altro aspetto degno di attenzione riguarda la resa estetica di tutto rispetto. Inoltre, se si gioca bene con il numero e con la distanza, questa idea per l’illuminazione del bagno si adatta perfettamente sia ai contesti in cui regna lo stile classico, sia a quelli in cui, invece, domina un arredamento più moderno.

Punto luce centrale? No, grazie!

Al di là dello stile e degli elementi specifici scelti, quando si parla di illuminazione della stanza da bagno esistono alcune regole che è bene conoscere. Innanzitutto, è opportuno evitare il punto luce centrale singolo. Come mai non è il massimo? Per un motivo molto semplice. Nella stanza da bagno si portano avanti numerose attività e in diversi punti. Avere un unico punto luce, non può che creare delle difficoltà relative al loro svolgimento.

Focalizzati con particolare attenzione sul lavandino

Un altro punto sul quale vale la pena di soffermarsi quando si discute di illuminazione ottimale del bagno riguarda l’importanza di focalizzarsi con particolare attenzione sul lavandino. Ok, concordiamo sul fatto che il singolo punto luce centrale non sia necessario. Altrettanto vero è però che, quando si cita il lavandino, si chiama in causa un elemento nevralgico nell’ambito dell’utilizzo del bagno.

Per questo motivo, è il caso di focalizzarsi con particolare attenzione sulla sua illuminazione. Tra le alternative più utili al proposito è possibile citare i faretti orientabili. Scegliendoli, si ha la possibilità di gestire senza problemi il make up al mattino e la detersione la sera. Un’ulteriore opzione per illuminare nel migliore dei modi il lavandino è la già citata alternativa dello specchio retroilluminato.

Come illuminare la vasca

Parliamoci chiaro: quando si parla di relax in bagno, è impossibile non chiamare in causa la vasca. Chi ha la fortuna di averne una sufficientemente spaziosa, non può in alcun modo trascurare l’illuminazione. Tra le migliori alternative per gestirla è possibile citare la lampada a terra. Quando se ne acquista una, ci si può divertire a renderla uno degli elementi più importanti dell’insieme estetico, optando per esempio per un elemento vintage.